Barbara Uccelli

1975

Opere

L'artista non ha ancora inserito opere

Eventi

L'artista non ha ancora inserito mostre o eventi alle quali ha partecipato

Biografia

Lucida Follia

Riadattando una frase di Erasmo da Rotterdam nel suo Elogio della follia: “Ma come è bello il suo delirio quando costruisce mondi innumerevoli; quando misura, quasi col pollice e il filo, il sole, la luna, le stelle, le sfere.” L’unico atteggiamento possibile con barbarauccelli è accettare prima di capire. Ammesso che poi comunque ci si riesca. La sua creatività non ha confini, né di spazio né di tempo, nemmeno quando si trova di fronte uno spazio finito da interpretare. Che sia foto, installazione o azione performativa (da cui comunque tutto deriva). è lì, in quel recinto, ma contemporaneamente è altrove. Ed ecco che allora mi trovo in difficoltà ad introdurre un concetto che sembra cozzare prepotentemente con quello appena scritto, perché a questa follia si affianca una sorta di lucidità espressa nel rigore della forma. Come possono andare a braccetto? Me lo sono chiesto spesso. E adesso, che mi trovo a dover mettere nero su bianco il mio pensiero, ripesco nella memoria una frase di Josè Saramago estratta da suo Saggio sulla lucidità: “Ecco cosa hanno di simpatico le parole semplici, non sanno ingannare”.

Ecco cosa ha di simpatico barbarauccelli, non sa ingannare.

Massimo Rosa, gallerista.

chi/cosa è b.

b. mi guarda con la faccia severa ma con quell’indulgenza di chi sa perfettamente, però, che guardare le cose in prospettiva alla fine paga sempre.
Un progetto, c’è un progetto da fare: da dove comincio? Dice. Da dove cominciamo? Si corregge. E mi guarda. La guardo.
Sorridimi, ti prego, che poi quando ti apri nel sorriso, il progetto è già fatto, la situazione già risolta, la mostra sarà bellissima, la performance una figata.
Parlami, a ruota libera di quello che ti viene in mente, che ti aggancio lo sai, a un certo punto ti aggancio. Raccontami le storie che prima di essere visive, sono sui libri che leggi voracemente, e prima ancora nella testa, quella testa in modalità “on” tuentiforauaraday.
Inseguimi, lo sai che ti tocca farlo, tra messaggini e telefonate, e-mail e scampanellate, rubando 10 minuti alla bora a 200 all’ora della vita quotidiana.
Credimi, perché ben presto ti seguirò, mi entusiasmerò, studierò per cercare di vedere e sapere, ti intervisterò, sarò lì per i dubbi e le incertezze, per i ripensamenti e i punti fermi.
Guidami, e scrivere per te sarà sempre la più bella delle esperienze.
Accoglimi come sempre nel tuo mondo unico. Anzi, va là, dammi in braccio EG che è ora di cominciare.

Simona Pinelli, curatrice.

Riconoscimenti

  • L'artista non ha ancora inserito premi